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Transiberiana d’Abruzzo – 8 Settembre 2019 - 1 Day

Transiberiana d’Abruzzo

Transiberiana d’Abruzzo

Trascorreremo una giornata fra le terre Abruzzesi con il ritorno della Transiberiana d’Abruzzo, che attraversa borghi sperduti, paesaggi selvaggi ed incontaminati tipici del centro Italia. Parliamo di una tratta storica con uno dei più bei panorami d’Italia, con scorci che rimarranno impressi nei ricordi! ♥ ⛰️

Questa linea collega L’Abruzzo e il Molise, unisce la città di Sulmona a Isernia. È lunga 128,7 km e presenta quattro stazioni intermedie.

Soprannominata “la Transiberiana d’Italia” presenta un panorama unico nel suo genere.

Quando fu costruita?

Il 13 giugno 1885 venne approvato il progetto per la costruzione di una linea ferroviaria che collegasse la città di Sulmona a quella di Isernia, il tracciato, lungo circa 129 km, parte dalla stazione di Sulmona dirigendosi dapprima verso Pettorano sul Gizio, per poi risalire verso Cansano e Campo di Giove.

Successivamente la linea passa presso borghi eccezionali, Rivisondoli e Roccaraso e ridiscende verso Scontrone e Castel di Sangro, fino ad arrivare a Carpinone e Isernia.

Vennero costruite tre linee: da Roccaraso a Castel di Sangro, da Castel di Sangro a Carovilli e da Cansano a Roccaraso.

La linea deve affrontare diversi dislivelli, dai 400 m di Sulmona ai 1268 m di Rivisondoli per poi ridiscendere a quota 423 ad Isernia. La realizzazione di questa linea fu complessa e richiese molto tempo e l’intera tratta venne inaugurata il 18 settembre 1897.

Durante la seconda guerra mondiale.

Erano due i tipi di traffici su questa linea: i treni militari, e i treni per il trasferimento di bovini e ovini lungo le vie della transumanza (la pastorizia costituiva, insieme all’agricoltura, la principale fonte di sostentamento per le popolazioni molisane e abruzzesi).

La linea fu gravemente danneggiata dal secondo conflitto mondiale. Nell’ottobre del 2010 venne sospeso l’esercizio sulla tratta da Castel di Sangro a Carpinone, per urgenti necessità di manutenzione del materiale rotabile.

Quando venne riaperta?

A metà maggio del 2014, il tronco da Sulmona a Castel di Sangro fu riaperto da parte della Fondazione FS Italiane come ferrovia storica. Successivamente la Fondazione FS Italiane ha avviato un lungo progetto di rilancio dei treni storici.

Day 1
San Benedetto del Tronto - Sulmona

-09:00 partenza del treno storico da Sulmona, itinerario panoramico risalendo la Valle Peligna e il Colle Mitra, entrando nel territorio del Parco Nazionale della Majella.

-10:30 sosta intermedia presso la stazione di Palena, sul Valico della Forchetta a quota 1258 mt. s.l.m. Sul posto esposizione di prodotti tipici delle aziende agricole della zona, nello spettacolare scenario del Quarto di Santa Chiara.

-11:30 Partenza del treno storico.

-12:30 arrivo e fermata per servizio viaggiatori alla stazione di Castel di Sangro. Discesa per i viaggiatori che vogliono trascorrere la sosta prolungata di giornata sul posto per tempo libero, sosta pranzo e visite guidate tra il centro storico con la sua Basilica, la Pinacoteca Patiniana nello storico Palazzo De Petra e il Museo Archeologico presso l'ex Convento della Maddalena.

-17:10 partenza del treno storico dalla stazione di Castel di Sangro.

-17:30 partenza del treno storico dalla stazione di Alfedena-Scontrone.

-19:00 rientro finale a Sulmona.

Orari indicativi, soggetti a modifiche durante la giornata in ragione della particolare circolazione turistica.

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Trip Facts

  • min. 20 max 50
  • 40€ - Saldo finale entro e non oltre il 05/08/19
  • 69€
  • 49€ fino a 11 anni

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